in collaborazione con Associazione Kabawil

gruppo di appoggio delle Madres de Plaza de Mayo
vi invitano alla
SERATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
21 novembre 2009 - ore 19,30
CENA SUDAMERICANA A BUFFET
con asado...e altre delizie tipiche
ore 21.30
Spettacolo di Enza e Julia Prestia
Documentario concerto
Spettacolo di Enza e Julia Prestia.
La “Voz de las Madres” è un viaggio nella storia delle Madri che danno la vita e che lottano per i figli: i desaparecidos, i rivoluzionari, i disoccupati, gli esclusi.
Musiche che narrano la vita di Madri che hanno avuto il coraggio di sfidare il potere e di continuare la lotta ereditata dai figli. Immagini che raccontano la forza di Madri che trasformano una storia nata dal grande dolore in una vita che vince la morte.
Le Madres nate in quella “Plaza de Mayo” da cui, da trentadue anni, gridano al mondo che trentamila oppositori politici, ragazze e ragazzi, furono sequestrati e fatti scomparire.
Info e prenotazioni: 333.6950547
Casa del Popolo - Via San Rocco – 19011 Montaretto di Bonassola (SP)

PRESIDIO DELLA MEMORIA
Venerdì 6 novembre ore 18 presso
Accademia delle Belle Arti - Pettino
Già premio della Pace Abruzzo 2007, Hebe e le Madres rinnovano il loro vincolo di solidarietà con la città che le aveva ospitate nel 2002.
Kabawil Ass. Onlus
Le Madres de Plaza de Mayo tornano in Italia
Torna in Abruzzo e Molise Hebe de Bonafini,
Le Madres de Plaza de Mayo da 32 anni mantengono viva la lotta per la verità e per la giustizia, avendo ereditato l'impegno rivoluzionario dei desaparecidos, i loro 30.000 figli scomparsi durante la feroce dittatura militare che, dal 1976 al 1983 provocò anche 1.500 morti e 1.500.00 di esiliati.
Le iniziative toccheranno varie città e saranno l'occasione per incontrare una Madre come Hebe che ha fatto della lotta contro l'impunità e l'oblio una ragione per "mettere il corpo" e fare "proteste con proposte".
Venerdì 6 novembre 2009 - ore 18:00
Accademia delle Belle Arti – Pettino (AQ)
Incontro con la popolazione in occasione del 7° mese dal sisma con l’evento:
“L’AQUILA – BUENOS AIRES
MEMORIA, VERITA’, GIUSTIZIA”
organizza il Gruppo di Familiari delle vittime della Casa dello Studente
Sabato 7 novembre 2009
ore 19:00
Sala Civica Comunale - P.zza Umberto I - Miglianico (Ch)
Proiezione del documentario:
“30 años de vida venciendo a la muerte” - “30 anni di vita vincendo la morte”
Dibattito
organizza l’Associazione Kabawil in collaborazione con il Centro Italiano Femminile di Miglianico. Patrocinio del Comune di Miglianico.
Domenica 8 novembre 2009
ore 10:30
Parrocchia di Santa Maria - Bonefro (Cb)
Partecipazione alla messa
discorso finale di Hebe de Bonafini
organizzano il Parroco Don Antonio Di Lalla e la comunità cristiana di base
ore 17:00 Termoli (Cb)
Incontro dibattito sul tema:
“MEMORIA, VERITA’, GIUSTIZIA”
organizza Faced Onlus di Termoli

Associazione Kabawil
info e comunicazioni:
338/1195358 - 339/1095093
Da lunedì
info: www.cinemaediritti.org
Il presidio della memoria
6 aprile 2009 - 6 agosto 2009
6 agosto
L’Aquila
Parco Unicef h. 21.00
Il Comitato Familiari Vittime della Casa dello Studente proporrà il 6 di ogni mese un presidio per ricordare le 307 vittime del sisma del 6 aprile.
Dopo l’imponente fiaccolata che ha visto la presenza di oltre 4.000 persone il Comitato ritiene fondamentale mantenere vivo il filo della memoria, per amore e per necessità di giustizia.
Ogni appuntamento sarà scandito da un evento.
Per il primo si è scelto il film La Marcia degli Abbracci,prodotto da Maria Grazia Liguori e Francesco Calandra per GarageLab in collaborazione con l’Associazione Kabawil
Il film è la cronaca di un viaggio nell’Argentina delle Madri di Plaza de Mayo in occasione del trentennale della loro associazione.
Madri simbolicamente di tutti i desaparecidos, i trentamila giovani svaniti nelle fauci della dittatura argentina. Oggi, in America Latina, queste donne fra gli ottanta e i novantaquattro anni, sono il riferimento per chiunque lotti per la tutela dei diritti umani e l’affermazione degli ideali di giustizia.
Il film è un viaggio con queste donne, al passo ritmato dalla maternità, che qui è più che mai il potere e la forza che rigenera il mondo.
Ed è anche lo straordinario esempio di una lotta non violenta e senza sconti, che coniuga insieme memoria e giustizia.




Compagni, un altro giovedì e un'altra di Macri (ndt. Mauricio, governatore della Città di Buenos Aires). Questo Macri che non ha soldi da dare ai maestri ma ce li ha per darli ai suoi amici, ai funzionari amici che compongono la sua giunta, funzionari che hanno già buonissimi stipendi. Li vuole premiare perchè lavorano bene, perchè dice che lavorano bene. Dice che è per premiarli per il loro lavoro. E noi Madres crediamo che sia loro dovere lavorare bene, che non bisogna premiarli per questo. Ha l'obbligo di pagare chi lavora bene e chi lavora male deve cacciarlo via. Come la mettiamo, a quello che lavora bene lo premia? Nossignore, è il suo dovere, e quello che lavora male bisogna cacciarlo. Macri, non fare il furbo con i soldi del popolo.
video discorso
Allora, compagni, come potete immaginare noi Madres siamo veramente preoccupate per quello che sta succedendo ai compagni di Salta (ndt. regione del nord argentino). Siamo molto preoccupate, perchè abbiamo ricevuto questa mattina alcuni compagni di Tartagal che sono venuti a denunciare come hanno dinamitato due monti e cosa sta succedendo, come buttavano giù, loro sono preoccupati. Quello che è successo è davvero terribile perchè, oltre a rubare il petrolio, ad attaccare tubi in ogni parte...Spero che la Presidentessa riceva queste persone che, oltre ad essere tecnici, a far parte di comunità indigene ma che hanno studiato, sanno moltissimo di come viene rubato il petrolio in quella zona. Lo ha già detto "Pepino" Fernández che viene sempre, suo fratello, che ci lavora ed è qui in giro, noi Madres allora non vogliamo restarne fuori, e diciamo questo:
video discorso
La prima cosa che vi voglio dire è che questa mattina abbiamo firmato una convenzione per dare lavoro a quelli che escono dal carcere. Abbiamo firmato con il Ministero della Giustizia. Per noi Madres è molto importante questa convenzione che abbiamo firmato oggi.
video discorso
Allora, compagni, arrivano ancora denunce sui giudici di tutto il paese. Ci fa tristezza che ce ne siano tanti, ma ci rallegra il fatto che la gente abbia risposto con le denunce, che si sia preoccupata. Questa denuncia ci è arrivata oggi, viene da Formosa (ndt. regione del nord argentino). Ci forniscono i nomi dei giudici della dittatura che stanno intervenendo in cose tremende ancora oggi. Ovvio che sono stati nella dittatura. Eduardo Manuel Hang, Carlo Gerardo González, Ariel Coll, Arminda del Carmen Colman e Héctor Tievas. E questi tipi continuano come se fossero... Anche qui li denunciano, in una lunga mail che non leggerò tutta, e ci dicono che questo tipo di Formosa, Hang, ha fatto parte del Tribunale di Surrogazione nell'epoca della dittatura e ha fatto le peggiori cose, e ha giurato per la dittatura. E così, siccome hanno giurato per la dittatura, continuano ad agire in Formosa contro il popolo, perchè, ovvio, loro non staranno mai al nostro fianco.